COMPOSIZIONE CONSIGLIO COMUNALE
ELETTO NELLE AMMINISTRATIVE DEL 13/5/2001
1. FULVIMARI Gabriele SINDACO
2. SEBASTIANI Bruno Consigliere di maggioranza
3. PELOSI Maurizio Consigliere di maggioranza
4. DI MAIO Angelo Consigliere di maggioranza
5. LATTANZI Gigliola Consigliere di maggioranza
6. FLAMINI Stefano Consigliere di maggioranza
7. FULVI Rolando Consigliere di maggioranza
8. SEBASTIANI Fausto Consigliere di maggioranza
9. CARDELLI Ernesto Consigliere di maggioranza
10. CAROSI Giuseppe Consigliere di minoranza
11. PUCCI Franco Consigliere di minoranza
12. MILILLI Marilena Consigliere di minoranza
13. ZOCCHI Franco Consigliere di minoranza
Art. 8 dello Statuto. Elezione, composizione e durata
Il Consiglio Comunale è eletto a suffragio universale e diretto
ed è composto dal Sindaco e da 12 Consiglieri.
L’elezione del consiglio comunale, il numero e la posizione giuridica dei
consiglieri, nonché le cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza
sono regolate dalla legge.Oltre che nei casi previsti dalla legge, i consiglieri
decadono dalla carica per la mancata partecipazione senza giustificato motivo a
tre sedute consecutive del Consiglio indipendentemente dal tipo di seduta.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio negli stessi termini e modalità
previsti dalla legge per la dichiarazione di incompatibilità.
I consiglieri entrano in carica all’atto della proclamazione ovvero, in caso
di surrogazione, non appena adottata la relativa deliberazione.La durata in
carica del Consiglio Comunale è stabilita dalla legge.
Dopo l’indizione dei comizi elettorali e sino alla data delle elezioni per il
rinnovo dell’organo, il Consiglio adotta i soli atti urgenti ed
improrogabili.I consiglieri cessati dalla carica per effetto del rinnovo o dello
scioglimento del Consiglio continuano ad esercitare gli incarichi esterni, nei
limiti temporali delle norme sul rinnovo degli organismi amministrativi.
Art. 9. I Consiglieri
I Consiglieri Comunali rappresentano l’intera comunità ed esercitano le
funzioni senza vincolo di mandato.Le prerogative ed i diritti dei consiglieri
sono disciplinati dalla legge, dal presente Statuto e dal regolamento per il
funzionamento del Consiglio comunale.
I Consiglieri hanno diritto d’iniziativa su ogni oggetto di competenza del
Consiglio.I Consiglieri hanno potere ispettivo sull’attività della Giunta e
degli uffici e servizi dell’Ente, che esercitano in forma organica attraverso
le commissioni consiliari se costituite e singolarmente mediante interrogazioni,
interpellanze e mozioni.Le interrogazioni, le interpellanze e le mozioni sono
discusse all’inizio di ciascuna seduta consiliare o, secondo le norme del
regolamento, in sessioni distinte da quelle destinate alla trattazione degli
argomenti di natura amministrativa.Per l’esercizio delle proprie attribuzioni,
ciascun Consigliere ha diritto di ottenere senza particolari formalità dagli
uffici comunali, copia di atti, notizie ed informazioni utili ai fini dell’espletamento
del mandato.
Art. 17 dello Statuto. Competenze del Consiglio
Il Consiglio Comunale ha competenza esclusiva nell’emanazione dei seguenti atti fondamentali:
a) atti normativi
- Statuto dell’Ente e relative variazioni
- regolamenti e relative variazioni, salvo quelli di competenza di altri organi nell’esercizio della propria potestà regolamentare
b) atti di programmazione
- programmi
- piani finanziari
- relazioni previsionali e programmatiche
- piani triennali ed elenco annuale dei lavori pubblici
- piani territoriali e piani urbanistici e relativi programmi annuali e
pluriennali di attuazione
- eventuali deroghe ai piani territoriali e urbanistici, ivi comprese le
autorizzazioni al rilascio di concessioni edilizie in deroga ai
vigenti
strumenti urbanistici generali ed attuativi, nonché i pareri da rendere in
dette materie
- bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni
- ratifiche di variazioni di bilancio approvate dalla Giunta Comunale nei casi
espressamente previsti dalla legge
- conti consuntivi
c) atti di decentramento
- tutti gli atti necessari all’istituzione, disciplina e funzionamento degli
organi di decentramento e di partecipazione dei cittadinid) (soppresso).
- autorizzazione alla polizia municipale a portare armi
f) atti relativi a spese pluriennali
- tutte le spese che impegnino i bilanci per più esercizi successivi, escluse
quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura
di beni e servizi a carattere continuativo
g) atti relativi ad acquisti, alienazioni d’immobili, permute, concessioni ed
appalti
- acquisti, permute ed alienazioni immobiliari che non siano previsti in
altri atti fondamentali del consiglio
- appalti e concessioni che non siano previsti in altri atti fondamentali del
consiglio
h) assunzione diretta di pubblici servizi
- costituzione di società di capitali, di aziende ed istituzioni ed acquisto di
azioni e quote di partecipazione societaria
- concessioni di pubblici servizi
- affidamento di servizi o attività mediante convenzione
i) atti relativi alla disciplina dei tributi
- atti di istituzione di tributi e tariffe, nell’ambito delle facoltà
concesse dalla legge- disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei
beni e dei servizi pubblici
- modifica della struttura tariffaria e della disciplina dei tributi e delle
tariffe dei servizi pubblici, quando non si tratti di adeguamenti di competenza
della Giunta
l) accensione di mutui e prestiti obbligazionari
- contrazione di mutui non espressamente previsti in altri atti fondamentali del
consiglio
- emissioni di prestiti obbligazionari e loro regolamentazione
- emissione di buoni ordinari e straordinari e loro regolamentazione
- ogni altra forma di finanziamento o approvvigionamento finanziario
m) atti di nomina
- definizione degli indirizzi per la designazione, nomina e revoca dei
rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende, Società ed Istituzioni
- nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni,
quando sia ad esso espressamente riservata dalla legge
- nomina d’ogni altra rappresentanza del comune in cui sia prevista la
partecipazione delle minoranze, salvo diverse specifiche disposizioni statutarie
e regolamentari- nomina delle commissioni consiliari permanenti, straordinarie e
d’inchiestan) atti elettorali e politico - amministrativi
- esame delle condizioni di compatibilità ed eleggibilità degli eletti
- surrogazione dei consiglieri
- approvazione delle linee programmatiche di governo dell’Ente- approvazione o
reiezione con votazione per appello nominale della mozione di sfiducia
- nomina della commissione elettorale comunale
- esame e votazione delle mozioni e degli ordini del giorno
- esame e discussione di interrogazioni ed interpellanze
o) ogni altro atto, parere e determinazione che sia estrinsecazione od esplicazione del potere di indirizzo e di controllo politico amministrativo o sia previsto dalla legge quale atto fondamentale di competenza del Consiglio.