Il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea

 

ll Consiglio dell'Unione europea, composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale, è l'organo decisionale della Comunità.
Il Consiglio, infatti, provvede al coordinamento delle politiche economiche generali degli Stati membri e dispone di un potere di decisione.
È un organo composto di Stati: titolare del seggio è infatti lo Stato membro della Comunità, che designa il proprio rappresentante scegliendolo tra i componenti il proprio Governo nazionale (ministri e sottosegretari).
Il Consiglio è presieduto a turno, per sei mesi, da ciascuno dei paesi membri della Comunità, seguendo un ordine stabilito dal Consiglio stesso.
Il Paese che per turno presiede il Consiglio dei ministri:
rappresenta il Consiglio in tutte le sedi in cui ciò sia necessario
convoca il Consiglio o di propria iniziativa o su formale richiesta da parte di un altro Stato membro o della Commissione
risponde alle interrogazioni del Parlamento europeo per conto del Consiglio
cura le relazioni internazionali della Comunità
POTERI DEL CONSIGLIO
Al Consiglio è attribuito un potere decisionale vero e proprio in quanto esso costituisce la manifestazione definitiva dell'attività normativa della Comunità.
Oltre che nell'emanazione di atti normativi, il potere decisionale del Consiglio si manifesta nella formazione e nell'approvazione del bilancio.
Altra importante funzione del Consiglio è quella di concludere, per conto della Comunità, accordi con Stati terzi, dopo la chiusura dei negoziati condotti dalla Commissione.
Infine, al Consiglio spetta una competenza generale a promuovere ricorsi davanti alla Corte di Giustizia della Comunità.

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