Corte di Giustizia

 

La Corte di Giustizia assicura il rispetto del diritto nell'interpretazione e nell' applicazione dei trattati e degli atti normativi derivati.
La Corte è formata da 15 giudici, assistiti da 8 avvocati generali, che sono nominati di comune accordo dagli Stati membri e restano in carica sei anni, ma ogni tre anni avviene un rinnovamento parziale.
La Corte nomina ogni tre anni il Presidente, che dirige i lavori e le sedute. Infine è previsto un Cancelliere, con importanti funzioni giudiziarie e amministrative.
La procedura davanti alla Corte prevede una fase scritta, con scambio di memorie tra le parti, ed una fase orale, introdotta dalla relazione del giudice relatore.
Le udienze della Corte sono di regola pubbliche, diversamente dalle deliberazioni che sono, e restano, segrete. Le sentenze, firmate dal Presidente e dal Cancelliere, devono essere motivate e lette in pubblica udienza. Esse sono definitive e soggette a revisione soltanto in casi eccezionali; hanno efficacia vincolante per le parti in causa e forza esecutiva all'interno degli Stati membri.
COMPETENZE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA
Le competenze della Corte sono varie ed eterogenee. Tale eterogeneità ha portato la dottrina a classificare , sulla falsariga del diritto interno, la giurisdizione della Corte in amministrativa, civile, costituzionale, internazionale, ecc.
Di prevalente importanza, invece, è la considerazione che alla Corte è assegnata una funzione particolare: quella di assicurare un'unità di giurisprudenza e d'interpretazione, necessario presupposto per un'integrazione effettiva. Occorre sottolineare che le attribuzioni della Corte sono tassative, nel senso che, al di fuori dei casi espressamente previsti dai trattati, la competenza spetta ai giudici nazionali secondo le norme degli ordinamenti ai quali appartengono.
Per far fronte al progressivo aumento del carico di lavoro della Corte, è stato istituito il Tribunale di primo grado delle Comunità europee, che ha la propria sede in Lussemburgo, presso la Corte di Giustizia. Esso è composto da 15 membri, nominati di comune accordo dai governi degli Stati membri per un periodo di sei anni con criteri analoghi a quelli seguiti per i membri della Corte; esso siede in sezioni composte di tre o cinque giudici, o si riunisce in seduta plenaria nei casi previsti dal regolamento di procedura.
Il Tribunale di primo grado è competente in materia di :
controversie tra la Comunità ed i suoi agenti
ricorsi per annullamento , per carenza e per responsabilità extracontrattuale promosse da persone fisiche nell'ambito del trattato CECA
ricorsi per annullamento e per carenza promossi da persone fisiche o giuridiche
ricorsi promossi da persone fisiche o giuridiche contro i provvedimenti emanati nel campo della protezione commerciale, in caso di dumping e sovvenzioni.

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