Territorio
Nella provincia dell’Aquila, nell’estrema area nord-occidentale che
confina con la provincia di Rieti, è situata la conca di Montereale. Piano
alluvionale di un originario lago pleistocenico con un’altitudine di 820
metri, comprende quasi tutto il territorio comunale di Capitignano che tuttavia
da est sale in quota e trova nella dorsale, detta faglia di Capitignano (colle
S. Maria m. 1448 – colle Leone m. 1478) la sua massima elevazione di 1603
metri con il Monte Civitella. La dorsale di arenaria grigia e giallastra del
miocene superiore, comune ad altri bacini come il Tronto ed il Vomano, è incisa
da valli e corsi d’acqua. Ha il fianco settentrionale interamente ricoperto da
boschi di faggio, cerro e da numerose sorgenti che solcano e attraversano le
incisioni della dorsale fino alla conca per dare consistenza al nascente fiume
Aterno. Nel territorio del comune di Capitignano c’è il lago di Campotosto.
Denominato "altopiano della torbiera", con un’altitudine di 1310
metri, il lago si situa sul fianco sud-occidentale dei monti della Laga. Ha in
comune con la conca di Montereale la dorsale di Colle Leone che costituisce il
limite occidentale del lago. Con la costruzione di dighe per l’invaso
artificiale, nel 1940, furono avviati i lavori che solo dopo alcuni anni,
intorno al 1945 permisero alle acque di sommergere la pianura, i sentieri, le
vie mulattiere che da Campotosto portavano a Mascioni.Con una superficie di 12,9
kmq., il lago è diviso in due rami. Quello settentrionale detto di Campotosto;
l’altro di Mascioni. Il livello delle acque raggiunge i 10-13 metri circa,
assicurato dal rifornimento idrico dei numerosi corsi che scendono dai monti
della Laga, mentre il perimetro è di 42 km. Ed è il più elevato invaso dell’Appennino.
La vegetazione è tipica delle paludi dove l’acqua ristagna; sono presenti il
falasco, i salici, la bistorta. Di rilevante interesse l’avifauna acquatica
con il germano reale, la folaga, la gallinella d’acqua lo svasso maggiore che
vi nidifica e l’airone cenerino. Le specie ittiche sono le anguille, i barbi,
il coregone, la trota fario, la trota iridata, la tinca, il triotto o rovella.
La pianura di Campotosto è un sedimento di torba, che in alcuni punti raggiunge
fino a 28 metri di spessore, sicchè dal 1919 al 1924, nella località
Pontestecche fu incrementata con nuovi macchinari l’estrazione della torba e
fu costruito il più grande cantiere che si estendeva sulle paludi di Mascioni;
un altro era attivo a Poggio Cancelli.